Roppolo
La Corte della Musica è situata in un punto strategico, dista 1 ora d’auto da Milano e 50 minuti da Torino, in una ora si è tra le montagne della Valle d’Aosta. L’aeroporto di Milano Malpensa dista 90 KM. Da Roppolo, quello di Torino Caselle dista 65 KM.
Roppolo è stato protagonista della storia medievale della regione Piemonte a causa della sua ambita posizione collinare e delle terre fertili circostanti, che ancora producono due vini d’eccellenza del territorio, Erbaluce e Canavese.
Assai ben conservato l’imponente castello che si sviluppa attorno ad una torre del X secolo; non si può dire lo stesso del ricetto, anticamente accluso alla fortificazione, seppur indipendente, e oggi quasi del tutto dissolto.
Con le sue strade acciottolate e le case in pietra, sorge in un territorio ricco di biodiversità, tra laghi, colline, risaie, boschi e sentieri.
Posizionato nelle estreme propaggini orientali della collina morenica della Serra Morenica di Ivrea
Tra lago e storia
Da qui è possibile abbracciare con uno sguardo il lago di Viverone e la vallata sottostante.
Tre le ipotesi che ruotano intorno alle origini del nome: si pensa che Roppolo derivi dal latino ‘ara-Apollinis’, ossia ‘altare di Apollo’, in quanto quella zona è stata anticamente abitata da nuclei sia celtici che romani, oppure dal prediale germanico ‘Ropolo, Roptulo’, mentre una terza congettura riguarderebbe il piemontese ‘rocol’, e cioè rocca, arroccamento.
Ciò che si sa con certezza, è che il nome ‘Roptul’ fu attestato per la prima volta nel 936, su una delega dell’imperatore germanico Ottone I di Sassonia sul Vercellese, e consegnato ai nobili del territorio. Qualche decennio più tardi, sarà poi citato come tappa dell‘itinerario di pellegrinaggio della Via Francigena.